martedì, ottobre 13, 2009
domenica, giugno 21, 2009
WLF...QUELLA GIOVANE

NUOVI PARTITI NASCONO
Vignetta made in demoland
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Raf
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giovedì, maggio 07, 2009
LA FEBBRE SUINA (DEL SABATO SERA)
I suini stanno protestando, nessuno se ne accorge, ma loro protestano. Un senso di colpa senza eguali li angoscia, un senso di colpa paragonabile alla sensazione che prova galeazzi dopo aver mangiato 10 palle di profitteroles...
L'influenza suina che adesso colpisce i bipedi e, a volte, i sapiens. Come è potuto succedere?
Ipotesi 1. Qualche coltivatore messicano eclettico che in un febbricitante sabato sera ha voluto provare le brezza di un giro su di una vera maiala.
Ipotesi 2. Uno scherzo finito male di due scienziati russi che per hobbies esportavano maiali cavie negli stati uniti via mexico.
Ipotesi 3. La mutazione genetica della carne di un ristorante di Città del Messico che serviva piatti di carne rancida coperti da chili di spezie.
L'ipotesi più accreditata secondo il tg e gli opinionisti più autorevoli è la prima, degli inviati stanno già sulle tracce della ”portatrice sana” del virus.
E' l'ultima ribellione della natura che si è stancata di aspettare e di subire l'arroganza umana o è l'arroganza delle persone che approfittando di una natura sodomizzata ne approfitta per sodomizzare altre persone ? Sicuramente tutte le risposte non si possono avere subito, sapete com'è. Prima si combatte il nemico. Lo si vince. Lo si umilia. Se ne sfruttano i vantaggi di marketing economico sfruttabili nel breve periodo dopodichè si produce una fiction con attori riutilizzabili anche in politica nella quale si spiega alla gente come stanno le cose. Come stanno veramente intendo.
Sicuramente i produttori, i distributori, i venditori e gli esperti di carne suina stanno in ginocchio, non bastava che una crisi economica di livello mondiale che avesse fatto crollare il consumo di carne, in generale, gli ci voleva anche questa. O forse no, forse questa “febbre” è stata tirata fuori, ops pardon, è capitata a puntino. Visto che il consumo è calato perchè non approfittarne e fare approvvigionamenti e scorte a prezzi irrisori in attesa che il potere d'acquisto dei consumatori torni ad aumentare?
In italia intanto ci sono troppe distrazioni per approfondire il fenomeno, la festa della liberazione e il ponte del primo maggio hanno un po' monopolizzato l'attenzione dei media che hanno impiegato i giornalisti stagisti per riuscire a contare quanti cittadini in realtà stessero in viaggio e quanti a casa. I migliori li hanno tenuti per calcolare le percentuali dei dati raccolti mentre i direttori di tg e di giornali si occupano di concerto della vita sentimentale del presidente.
Fermento anche per la campagna elettorale pre-elezioni amministrative che a breve si terranno in alcune regioni del paese, tutto esaurito negli hotel dell'Aquila.
Raf
L'influenza suina che adesso colpisce i bipedi e, a volte, i sapiens. Come è potuto succedere?
Ipotesi 1. Qualche coltivatore messicano eclettico che in un febbricitante sabato sera ha voluto provare le brezza di un giro su di una vera maiala.
Ipotesi 2. Uno scherzo finito male di due scienziati russi che per hobbies esportavano maiali cavie negli stati uniti via mexico.
Ipotesi 3. La mutazione genetica della carne di un ristorante di Città del Messico che serviva piatti di carne rancida coperti da chili di spezie.
L'ipotesi più accreditata secondo il tg e gli opinionisti più autorevoli è la prima, degli inviati stanno già sulle tracce della ”portatrice sana” del virus.
E' l'ultima ribellione della natura che si è stancata di aspettare e di subire l'arroganza umana o è l'arroganza delle persone che approfittando di una natura sodomizzata ne approfitta per sodomizzare altre persone ? Sicuramente tutte le risposte non si possono avere subito, sapete com'è. Prima si combatte il nemico. Lo si vince. Lo si umilia. Se ne sfruttano i vantaggi di marketing economico sfruttabili nel breve periodo dopodichè si produce una fiction con attori riutilizzabili anche in politica nella quale si spiega alla gente come stanno le cose. Come stanno veramente intendo.
Sicuramente i produttori, i distributori, i venditori e gli esperti di carne suina stanno in ginocchio, non bastava che una crisi economica di livello mondiale che avesse fatto crollare il consumo di carne, in generale, gli ci voleva anche questa. O forse no, forse questa “febbre” è stata tirata fuori, ops pardon, è capitata a puntino. Visto che il consumo è calato perchè non approfittarne e fare approvvigionamenti e scorte a prezzi irrisori in attesa che il potere d'acquisto dei consumatori torni ad aumentare?
In italia intanto ci sono troppe distrazioni per approfondire il fenomeno, la festa della liberazione e il ponte del primo maggio hanno un po' monopolizzato l'attenzione dei media che hanno impiegato i giornalisti stagisti per riuscire a contare quanti cittadini in realtà stessero in viaggio e quanti a casa. I migliori li hanno tenuti per calcolare le percentuali dei dati raccolti mentre i direttori di tg e di giornali si occupano di concerto della vita sentimentale del presidente.
Fermento anche per la campagna elettorale pre-elezioni amministrative che a breve si terranno in alcune regioni del paese, tutto esaurito negli hotel dell'Aquila.
Raf
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martedì, dicembre 16, 2008
sabato, dicembre 13, 2008
LA FEDE DEL NUOVO MILLENNIO...
La fede del nuovo millennio...sempre legata agli interessi di bottega.
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venerdì, dicembre 12, 2008
CRISI MISTICA
Si ha una situazione di recessione economica quando l'attività produttiva subisce un rallentamento. L'attività produttiva e la sua crescita è valutata attraverso l'indice del PIL. Scientificamente parlando il pil è un dato che comprende la somma dei valori aggiunti dell'economia di un paese. Più il dato sale più, secondo gli economisti, il paese è civilizzato-benestante-ricco-occidentale-evoluto scegliete l'aggettivo che più vi piace.
Il pil però ha una pecca, non tiene conto di tutti gli elementi effimeri, non quantificabili in moneta, che rendono una vita degna di essere chiamata con questo nome. Il pil non misura la nostra educazione, la nostra istruzione, il nostro tempo libero, il nostro piacere, il divertimento, la bellezza, e molte altre cose che sicuramente i più sapranno suggerire. Andrebbero introdotti degli indici capaci di misurare la qualità del tempo che si vive, anche dormendo, al fine di poter renderci conto di quanto in realtà siamo caduti in basso. In compenso ci sentiamo tanto forti, capaci e giusti da permetterci di insultare le altre culture, etnie e religioni. Facciamo aumentare l'indice che usiamo per misurare la nostra qualità della vita producendo bombe, armi in genere, gas tossici, sigarette, violenza in genere e ci permettiamo di fare i fenomeni.
Siamo sicuri che ne valga proprio la pena? Non siamo capaci di programmare la crescita economica di un paese per un periodo superiore a 15-20 anni e questo basta a gratificare il nostro ego.
Qualcuno dice che la crisi è un elemento buono, in fondo è sinonimo di cambiamento. Si ricomincia. Qualcun'altro sostiene che una crisi economica non può essere "combattuta" e risolta dalle stesse persone che l'hanno provocata. Potrebbe essere questo l'ultimo dilemma shakspiriano a cui rispondere. Qualcuno batta un colpo.
Il pil però ha una pecca, non tiene conto di tutti gli elementi effimeri, non quantificabili in moneta, che rendono una vita degna di essere chiamata con questo nome. Il pil non misura la nostra educazione, la nostra istruzione, il nostro tempo libero, il nostro piacere, il divertimento, la bellezza, e molte altre cose che sicuramente i più sapranno suggerire. Andrebbero introdotti degli indici capaci di misurare la qualità del tempo che si vive, anche dormendo, al fine di poter renderci conto di quanto in realtà siamo caduti in basso. In compenso ci sentiamo tanto forti, capaci e giusti da permetterci di insultare le altre culture, etnie e religioni. Facciamo aumentare l'indice che usiamo per misurare la nostra qualità della vita producendo bombe, armi in genere, gas tossici, sigarette, violenza in genere e ci permettiamo di fare i fenomeni.
Siamo sicuri che ne valga proprio la pena? Non siamo capaci di programmare la crescita economica di un paese per un periodo superiore a 15-20 anni e questo basta a gratificare il nostro ego.
Qualcuno dice che la crisi è un elemento buono, in fondo è sinonimo di cambiamento. Si ricomincia. Qualcun'altro sostiene che una crisi economica non può essere "combattuta" e risolta dalle stesse persone che l'hanno provocata. Potrebbe essere questo l'ultimo dilemma shakspiriano a cui rispondere. Qualcuno batta un colpo.
Raf
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8:55 PM
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sabato, ottobre 04, 2008
LA F(R)UTTA - IN GOD WE TRUST -
Non mi sembra vero. Quasi un mese fa falliva la Lehman Brothers ma il problema più grosso al momento pare essere la propaganda. Sempre e comunque propaganda, non importa per chi. Far credere quello che non è. Essendo la motivazione che mi ha spronato a scrivere e vomitare a volte idee, suggerimenti e cazzate...il programma politico: "far credere quello che non è" l'ho sempre sopportato poco.
Adesso il picco dei problemi è rappresentato dai "negri", si i vostri colleghi di lavoro che fanno si che l'economia italiana abbia ancora un passivo, senza di loro si potrebbe chiudere bottega. Ma si sa, il colore scuro ha sempre suscitato una certa paura primordiale, soprattutto negli uomini poco sapiens della preistoria che quando vedevano scuro si impaurivano a morte per poi venerare il sole del mattino perchè ridava loro la vista.
Chiusa la parentesi vorrei tornare sul fallimento Lehman Brothers, il fallimento più grande che l'economia mondiale abbia conosciuto. La paura principale delle banche italiane la si può intuire dagli articoli economici dei quotidiani e dei tg. "Tutto a posto, state tranquilli" oppure "l'economia italiana è stabile" o altre idiozie del genere.
A livello di ipotesi si potrebbe pensare a uno scenario di questo genere. Io, piccolo risparmiatore aderisco ad un fondo obbligazionario a capitale garantito. Detto fondo mi garantisce una crescita o una decrescita limitata del tasso di interesse in base all'andamento dei mercati, il punto fermo sta nel fatto che in qualsiasi modo vada il mercato a fine contratto io avrò indietro il mio capitale iniziale con l'aggiunta dell'eventuale incremento dovuto ad un tasso d'interesse positivo. Fin qui poco male, tutto normale. Ciò che non dice l'impiegato che mi -vende aggiudicandosi una percentuale- il fondo d'investimento è il come la banca utilizzerà i miei soldi. Esempio: io sottoscrivo obbligazioni per 200000 euro al tasso massimo d'interesse del 4%. L'obbligazione vera e propria che io sottoscrivo è un'obbligazione emessa da una banca internazionale di un certo livello, di un certo rating e con una certa reputazione. Tra queste c'era purtroppo la Lehman Brothers. La banca che mi vende il prodotto si muove in questa maniera, il 4% su 200000 euro sono 8000 euro che lei è ben contenta di anticipare e investire su mercati molto rischiosi cercando di speculare il più possibile su prodotti ad alto rischio arrivando a incassare ben oltre il mio guadagno. Poi a fine anno la banca riceve l'interesse derivante dalla mia obboligazione e va a coprire l'anticipo, incassando però anche gli utili delle speculazioni borsistiche. Il problema grosso di cui non mi hanno avvisato è che nel caso in cui venga a mancare la solidità dell'emittente dell'obbligazione da me sottoscritta finisco in braghe di tela perchè sul contratto da me firmato c'è una clausola che recita "il contraente assume il rischio di credito connesso all'insolvenza degli emittenti del portafoglio finanziario strutturato: pertanto, esiste la possibilità che il contraente ottenga, al momento del rimborso, un ammontare inferiore al capitale nominale". Il mio capitale garantito è in realtà solo marketing per vendere.
Spero di essere stato sufficientemente chiaro. La mia banca è differente...FORSE
Raf
P.S. il racconto del post è da considerarsi come il frutto della fantasia dello scrivente. e come al solito lo dico per motivi legali.
Adesso il picco dei problemi è rappresentato dai "negri", si i vostri colleghi di lavoro che fanno si che l'economia italiana abbia ancora un passivo, senza di loro si potrebbe chiudere bottega. Ma si sa, il colore scuro ha sempre suscitato una certa paura primordiale, soprattutto negli uomini poco sapiens della preistoria che quando vedevano scuro si impaurivano a morte per poi venerare il sole del mattino perchè ridava loro la vista.
Chiusa la parentesi vorrei tornare sul fallimento Lehman Brothers, il fallimento più grande che l'economia mondiale abbia conosciuto. La paura principale delle banche italiane la si può intuire dagli articoli economici dei quotidiani e dei tg. "Tutto a posto, state tranquilli" oppure "l'economia italiana è stabile" o altre idiozie del genere.
A livello di ipotesi si potrebbe pensare a uno scenario di questo genere. Io, piccolo risparmiatore aderisco ad un fondo obbligazionario a capitale garantito. Detto fondo mi garantisce una crescita o una decrescita limitata del tasso di interesse in base all'andamento dei mercati, il punto fermo sta nel fatto che in qualsiasi modo vada il mercato a fine contratto io avrò indietro il mio capitale iniziale con l'aggiunta dell'eventuale incremento dovuto ad un tasso d'interesse positivo. Fin qui poco male, tutto normale. Ciò che non dice l'impiegato che mi -vende aggiudicandosi una percentuale- il fondo d'investimento è il come la banca utilizzerà i miei soldi. Esempio: io sottoscrivo obbligazioni per 200000 euro al tasso massimo d'interesse del 4%. L'obbligazione vera e propria che io sottoscrivo è un'obbligazione emessa da una banca internazionale di un certo livello, di un certo rating e con una certa reputazione. Tra queste c'era purtroppo la Lehman Brothers. La banca che mi vende il prodotto si muove in questa maniera, il 4% su 200000 euro sono 8000 euro che lei è ben contenta di anticipare e investire su mercati molto rischiosi cercando di speculare il più possibile su prodotti ad alto rischio arrivando a incassare ben oltre il mio guadagno. Poi a fine anno la banca riceve l'interesse derivante dalla mia obboligazione e va a coprire l'anticipo, incassando però anche gli utili delle speculazioni borsistiche. Il problema grosso di cui non mi hanno avvisato è che nel caso in cui venga a mancare la solidità dell'emittente dell'obbligazione da me sottoscritta finisco in braghe di tela perchè sul contratto da me firmato c'è una clausola che recita "il contraente assume il rischio di credito connesso all'insolvenza degli emittenti del portafoglio finanziario strutturato: pertanto, esiste la possibilità che il contraente ottenga, al momento del rimborso, un ammontare inferiore al capitale nominale". Il mio capitale garantito è in realtà solo marketing per vendere.
Spero di essere stato sufficientemente chiaro. La mia banca è differente...FORSE
Raf
P.S. il racconto del post è da considerarsi come il frutto della fantasia dello scrivente. e come al solito lo dico per motivi legali.
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sabato, aprile 26, 2008
giovedì, marzo 27, 2008
8000
Il Tribunale Penale Internazionale per il Ruanda, con sede ad Arusha (Tanzania), ha condannato all'ergastolo il prete cattolico Athanase Seromba, riconosciuto colpevole di genocidio, sterminio e crimini contro l'umanità. Il 13 dicembre 2007 il prelato era già stato condannato in primo grado a 15 anni per la complicità con i miliziani hutu . La condanna in Corte d'Appello, il 12 marzo scorso, attribuisce al 45enne Seromba un ruolo da protagonista nel genocidio ruandese: secondo la documentazione raccolta dal truibunale in questi anni, Seromba avrebbe infatti partecipato attivamente alla strage consumata nell'aprile del 1994 nella sua parrocchia. Strage che è costata la vita a 1500 tutsi . In seguito al genocidio, prima di essere arrestato nel 2002, il sacerdote aveva lasciato il Paese e, con la protezione della Chiesa, era stato destinato, sotto falsa identità, a due parrocchie vicino Firenze.
Con le dichiarazione dei redditi 2008 potete scegliere la destinazione dell' otto per mille. Un'informazione completa aiuterebbe la scelta.
Raf
Con le dichiarazione dei redditi 2008 potete scegliere la destinazione dell' otto per mille. Un'informazione completa aiuterebbe la scelta.
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