sabato, ottobre 04, 2008

LA F(R)UTTA - IN GOD WE TRUST -

Non mi sembra vero. Quasi un mese fa falliva la Lehman Brothers ma il problema più grosso al momento pare essere la propaganda. Sempre e comunque propaganda, non importa per chi. Far credere quello che non è. Essendo la motivazione che mi ha spronato a scrivere e vomitare a volte idee, suggerimenti e cazzate...il programma politico: "far credere quello che non è" l'ho sempre sopportato poco.
Adesso il picco dei problemi è rappresentato dai "negri", si i vostri colleghi di lavoro che fanno si che l'economia italiana abbia ancora un passivo, senza di loro si potrebbe chiudere bottega. Ma si sa, il colore scuro ha sempre suscitato una certa paura primordiale, soprattutto negli uomini poco sapiens della preistoria che quando vedevano scuro si impaurivano a morte per poi venerare il sole del mattino perchè ridava loro la vista.
Chiusa la parentesi vorrei tornare sul fallimento Lehman Brothers, il fallimento più grande che l'economia mondiale abbia conosciuto. La paura principale delle banche italiane la si può intuire dagli articoli economici dei quotidiani e dei tg. "Tutto a posto, state tranquilli" oppure "l'economia italiana è stabile" o altre idiozie del genere.
A livello di ipotesi si potrebbe pensare a uno scenario di questo genere. Io, piccolo risparmiatore aderisco ad un fondo obbligazionario a capitale garantito. Detto fondo mi garantisce una crescita o una decrescita limitata del tasso di interesse in base all'andamento dei mercati, il punto fermo sta nel fatto che in qualsiasi modo vada il mercato a fine contratto io avrò indietro il mio capitale iniziale con l'aggiunta dell'eventuale incremento dovuto ad un tasso d'interesse positivo. Fin qui poco male, tutto normale. Ciò che non dice l'impiegato che mi -vende aggiudicandosi una percentuale- il fondo d'investimento è il come la banca utilizzerà i miei soldi. Esempio: io sottoscrivo obbligazioni per 200000 euro al tasso massimo d'interesse del 4%. L'obbligazione vera e propria che io sottoscrivo è un'obbligazione emessa da una banca internazionale di un certo livello, di un certo rating e con una certa reputazione. Tra queste c'era purtroppo la Lehman Brothers. La banca che mi vende il prodotto si muove in questa maniera, il 4% su 200000 euro sono 8000 euro che lei è ben contenta di anticipare e investire su mercati molto rischiosi cercando di speculare il più possibile su prodotti ad alto rischio arrivando a incassare ben oltre il mio guadagno. Poi a fine anno la banca riceve l'interesse derivante dalla mia obboligazione e va a coprire l'anticipo, incassando però anche gli utili delle speculazioni borsistiche. Il problema grosso di cui non mi hanno avvisato è che nel caso in cui venga a mancare la solidità dell'emittente dell'obbligazione da me sottoscritta finisco in braghe di tela perchè sul contratto da me firmato c'è una clausola che recita "il contraente assume il rischio di credito connesso all'insolvenza degli emittenti del portafoglio finanziario strutturato: pertanto, esiste la possibilità che il contraente ottenga, al momento del rimborso, un ammontare inferiore al capitale nominale". Il mio capitale garantito è in realtà solo marketing per vendere.
Spero di essere stato sufficientemente chiaro. La mia banca è differente...FORSE

Raf

P.S. il racconto del post è da considerarsi come il frutto della fantasia dello scrivente. e come al solito lo dico per motivi legali.

sabato, aprile 26, 2008

VOTATEANTONIO



giovedì, marzo 27, 2008

8000

Il Tribunale Penale Internazionale per il Ruanda, con sede ad Arusha (Tanzania), ha condannato all'ergastolo il prete cattolico Athanase Seromba, riconosciuto colpevole di genocidio, sterminio e crimini contro l'umanità. Il 13 dicembre 2007 il prelato era già stato condannato in primo grado a 15 anni per la complicità con i miliziani hutu . La condanna in Corte d'Appello, il 12 marzo scorso, attribuisce al 45enne Seromba un ruolo da protagonista nel genocidio ruandese: secondo la documentazione raccolta dal truibunale in questi anni, Seromba avrebbe infatti partecipato attivamente alla strage consumata nell'aprile del 1994 nella sua parrocchia. Strage che è costata la vita a 1500 tutsi . In seguito al genocidio, prima di essere arrestato nel 2002, il sacerdote aveva lasciato il Paese e, con la protezione della Chiesa, era stato destinato, sotto falsa identità, a due parrocchie vicino Firenze.

Con le dichiarazione dei redditi 2008 potete scegliere la destinazione dell' otto per mille. Un'informazione completa aiuterebbe la scelta.

Raf

martedì, marzo 25, 2008

GHE PENSI MI

E' pasqua, carissimi amici cattolicissimi. Per ricordare l'evento pastorale 2008 la scelta del testimonial d'eccezione è ricaduta su allam magdi. Il battesimo in diretta televisiva internazionale non è riuscito a far trasparire le emozioni del VICEpresidente del corriere della sera.
il sig. allam da anni residente e lavorante in italia fino a poco tempo fa dichiarava: non sono mai stato musulmano praticante, non ho mai fatto il Ramadan e ho sempre seguito l’esempio di mio padre che beveva alcoolici e non pregava. Visto il curriculum è stato difficile per il papa dire di no a un adepto modello.

La notizia ha persino distolto l'attenzione dall'ultimo affare tentato dalla famiglia del biscione. Siamo lieti di darVi il benvenuto sulle berlusconi airlines. Alitalia con una serie di coincidenze coincise nel periodo che ha visto il cavaliere al capo della sempre più verde italia potrebbe finire tra le tante attività dell'immobiliarista di arcore. I primi tagli, ha dichiarato il futuro premier, riguarderanno i peli pubici delle hostess. Nessun organo di stampa fa notare il conflitto d'interesse delle dimensioni di giuliano ferrara che attanaglia l'operazione, nessun organo di stampa fa notare quanto sia mutevole l'umore e l'idea degli esponenti politici che circondano come avvoltoi il cavaliere. Fini, per esempio, è d'accordo con l'operazione airfrance ma appena "la famiglia" s'interessa: -c'ho ripensato, quelli di air france sono dei colonizzatori-. no comment.

Raf

venerdì, febbraio 22, 2008

AMMAZZIAMOLI TUTTI

Poco poco, piano piano il governo va avanti. Detto da Crozza fa ridere, detto da Marzullo fa addormentare, ma è il modo in cui un governo senza più una maggioranza parlamentare sta portando avanti la vita montecitoriana. Un governo che non è stato capace di affrontare con risultati anche solo vicini alla sufficenza temi quali: la risoluzione del conflitto di interessi nel settore telecomunicazioni; il ripristino di un sistema elettorale che abbia un briciolo di democrazia; una riforma vera, definitiva ed equa del sistema giudiziario ormai ridotto ad un colabrodo ed utilizzato ad hoc per addire a sè questo o quel complotto giudiziario; dicevamo, il governo va avanti. E con quali risultati, verrebbe da esclamare.
Il 21 Febbraio è stato approvato per l'ennesima volta un emendamento che, una volta votato anche in senato, rifinanzierà le nostre missioni di guerra umanitarie. Il decreto legge convertito in legge dello stato è stato votato con ben 340 -sì- dai deputati appartenenti ad ogni schieramento. Hanno votato -no- soltanto 50 deputati (rifondazione e comunisti italiani)
Tra le novità dell'ormai consueto appuntamento annuale con il rifinanziamento delle missioni di guerra una curiosa proposta dell'ormai ex, o quasi, ministro degli esteri. Ha proposto e messo al voto (l'esito è stato positivo, approvato) la proposta di un mandato internazionale che unifichi le due missioni attualmente attive in Afghanistan (Isaf a guida Nato ed Enduring freedom a guida Usa) e abbia come obiettivo primario la protezione dei civili, con un maggior controllo internazionale sulla pianificazione delle azioni militari. Questo ci rende sempre più complici delle truppe statunitensi impegnate a bonificare le zone di guerra dagli abitanti che da sempre vi abitano.
Mediaticamente parlando, il periodo è fitto di appuntamenti imperdibili. Il revival della scrivania d'antiquariato tra vespa e berlusconi in quel di porta a porta: "lo rifarebbe cavaliere?", veltroni che cerca di apparire sereno e tranquillo seduto su di una poltrona bianca offerta dal suo nuovo editore a matrix; casini che cerca di spiegare come in questi anni sia stato così difficile per lui prostrarsi per esigenze di coalizione ogni qualvolta il suo pensiero cozzasse contro quello del cavaliere. Certo non posso pretendere che mi si spieghi quello che sta succedendo in afghanistan, per carità.
Concludendo vorrei invitare Voi gentili lettori a riflettere su quali siano i veri pericoli per noi italiani. Sono i talebani? oppure i lavavetri. O peggio ancora i clandestini a lampedusa che ci disturbano mentre ci godiamo delle meritate ferie estive. Lasciamo poi perdere gli operai che lavorano in nero nei cantieri edili, nelle fabbriche, nei caseifici, nei frutteti che continuamente cercano una soluzione di lavoro stabile per poter permettersi di non essere più clandestini e avere uno stipendio dignitoso.
In italia dagli inizi del 900 la mafia ha ucciso, fino all'anno 2000, più di 50000 persone. N'drangheta e camorra fanno quello che possono contribuendo con decine e decine di morti ammazzati l'anno. Naturalmente non si possono contare le sparizioni per lupara bianca, nelle quali il corpo dell'assassinato sparisce in fondo al mare con una pietra al collo, sciolto nell'acido oppure in un pilone di cemento.
Bando alle ciance, addosso a questi fottuti terroristi afgani.

Raf

mercoledì, gennaio 23, 2008

EMERGENZA RIFIUTI, LA DIFFERENZIAZIONE


rifiuti politici 1


Vignetta made in demoland

mercoledì, gennaio 09, 2008

L'ESERCITO...DEI NETTURBINI MANCATI

Ennesima emergenza mediatica dei rifiuti napoletani. Sembra un appuntamento fisso dell'anno. Abbiamo la lotteria italia, l'isola dei famosi, le censure a Luttazzi e nei buchi liberi viene inserita l'emergenza rifiuti di napoli.
Finalmente il consiglio dei ministri ha trovato la soluzione per ripulire il pattume. l'esercito. A napoli ci sono 20000 netturbini allergici ai rifiuti e loro mandano l'esercito. Sulle pagine pattumifere del corriere si levano scorci di erba verde dovuti a qualche giornalista ancora degno di questo nome che riesce a fotografare la situazione ricostruendo qui l'ultimo periodo politico campano, ricostruzione necessaria per capire il susseguirsi di eventi e le inevitabili conseguenze.
Sembra che la camorra produca lavoro socialmente utile per i bambini rom pagandoli per appiccare dei graziosi falò usando del pattume. Perchè? a quanto pare alla camorra non piacciono gli inceneritori, così facendo ella cerca di dare un chiaro messaggio alle autorità: perchè spendere milioni di euri per degli inquinanti inceneritori quando noi possiamo fare il lavoro per molto meno? l'articolo de la stampa. Non so se essere d'accordo con questo articolo, credo infatti che ogni finanziamento che arriverà in campania per costruire gli inceneritori sarà ben accetto dalle società partenopee che da anni si occupano della gestione dei suddetti fondi, la camorra ha di che leccarsi i baffi con le sovvenzioni statali per la costruzione degli impianti.
Napoletani e affini svegliatevi, vi state rovinando con le vostre mani. Sarebbe opportuno cominciare a differenziare i vostri scarti tanto per cominciare. Provate a differenziare carta, vetro e plastica dalle bucce d'arancia e dal caffè esausto; visto che in campania avete megaimpianti che dovrebbero riciclare i vostri rifiuti differenziati che sono costretti a "comprare" immondizia in giro per l'italia per riuscire a lavorare. Avete nel migliore dei casi il 12,9 % di materiale riciclato. Persino i bambini delle favelas brasiliane riciclano meglio.
La cultura non ha prezzo, per tutto il resto c'è mastercard.
Per quanto riguarda le proteste che si oppongono alla riapertura di molti siti che dovrebbero accogliere le tonnellate di rifiuti sparse in giro per le città un pensiero di solidarietà ai protestanti che si opporranno anche con la forza, se necessario all'apertura delle discariche individuate. Queste discariche sono abusive e dovrebbero essere aperte per essere così "legalizzate", contengono tonnellate di rifiuti tossici che da almeno trenta anni la camorra imbosca per conto delle imprese pulite del pudico settentrione, i protestanti che son tutto fuorchè scemi lo sanno e non ci stanno a crepare nè a far crepare i propri figli per gli altri.

Raf

domenica, dicembre 23, 2007

LA (S)VENDITA ALITALIA

La storia la sapete, è notizia fresca quella della vendita di alitalia ad air france. Come sempre la solita solfa, si. no. forse. ci sono prima loro. Si vocifera che qualcuno già sapesse....già nel 2005. Sempre a pensare male. Siete i soliti complottisti filocomunisti.



PRONTO??

Buon natale anche ai servi.





mercoledì, dicembre 05, 2007

ESISTE L'IMBARAZZO DI ESSERE LEGHISTA?

Cosa frulla nella testa di un leghista, me lo sono sempre chiesto. Fin da quando ancora adolescente sentivo quel signore in canotta bianca e fularino verde urlare davanti a migliaia di persone che ce lo aveva duro. Ci avrei creduto se lo avesse detto quella terrona della moglie, così è troppo facile. Comunque sia, dicevo che mi sono sempre chiesto che cosa porta un leghista a ragionare in un certo modo, vestirsi in un certo modo, parlare in un certo modo e via discorrendo. Insomma come fa un leghista ad essere leghista? In apparenza la risposta può sembrare scontata, ma non credo lo sia. Anche se ho sempre sostenuto che non c'è limite all'abisso della psiche umana, devo porre dei paletti, verso il basso s'intende. Ecco, il leghista è colui che fa sempre saltare i miei paletti.
Era una bella mattinata: sole, aria frizzante, voglia di fare, quando leggo di un signorotto di provincia, eletto come consigliere comunale dai sui elettori, dichiarare senza pudore che userebbe i metodi delle ss naziste per castigare gli immigrati sbandati al fine di educare gli altri. Gli altri sono gli immigrati naturalmente, voi italiani non avete mica bisogno di essere educati no?
Allora inizia a frullarmi in testa tutta la solfa precedente, perchè certe affermazioni da un leghista? Sarà paura? ignoranza? xenofobia? cinismo? stronzaggine? vediamo.
Paura di sicuro, visto che molti degli immigrati che entrano illegalmente nel nostro paese sono laureati, minimo bilingue e onesti. Forse è questo che si vuole intendere quando si dice che ci rubano il lavoro, in realtà non ci spaventano loro. Il nostro problema è una valida concorrenza. O meglio, è un problema dei leghisti.
Ignoranza? sicuramente una grossa componente della strategia politica leghista è dovuta all'ignoranza, sia degli elettori che degli eletti. Anche se credo sia molto più dalla parte degli elettori. Troppo pieni di se per poter rispettare un'altra cultura, troppo pieni di se per poter sopportare che il vero male della società italiana risiede all'interno dei suoi concittadini oltre che all'interno di loro stessi.
xenofobia e cinismo? gli immigrati tutti vengono strumentalizzati al massimo dal candidato di turno e i concetti recepiti dall'elettore come il cervello di un adolescente recepisce il grande fratello. Non credo esistano ancora razzismo e xenofobia, allostato attuale delle cose intendo, con il grado di civiltà e istruzione raggiunto intendo. Credo molto di più nell'induzione, al risveglio e alla stimolazione di queste due componenti fecali del nostro cervello.
La stronzaggine, insieme all'ignoranza, è sicuramente un'altra validissima componente nella psicologia del leghista. Di questo ne sono convinto a modi dogma, vedi a supporto della tesi sostenuta le ultime dichiarazioni del leader maximo umberto -ic(tus)- bossi che promette di proteggere i padani dal pd e inneggia ai sindaci leghisti omofobi e razzisti definendoli eroi.
Bauscia bresciani e compagni leghisti svegliatevi, hanno scoperto che la dignità non ha colore di pelle, nè tanto meno fa distinzione in base alla provenienza territoriale. A meno che non siate di corleone. Quelli si, sono veramente terroni. A proposito, lo sapevate? Doveva essere più o meno l'undicesimo secolo quando due gruppi di bresciani e bergamaschi fondarono la cittadina.

Raf